Luglio 2018
Volantino
Conto Termico
Robur Academy Lab
Rinnovabili in Italia
Novembre 2018
Novembre 2018
Per la prima volta nell’anno, le prime 5 posizioni in classifica si ripetono senza alcuna variazione. Il podio dunque rimane incredibilmente invariato.
I punti che separano le prime due posizioni sono solo 29, mentre sono un centinaio quelli tra il leader e il terzo in classifica.
Ancora tutto da decidere, considerando i punti in palio a fine anno e i punti bonus finali.
Difficile scommettere su chi avrà la meglio.
Complimenti ad Ambrosio (+6), Centrotermico (+4), Hydro Solution (+3), Allegro (+1), CI.MA. (+1), Tecnoservice (+1), e Montenovo (+1) che guadagnano posizioni preziose.
Dieci concorrenti guadagnano i punti bonus per il miglioramento del fatturato mese rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Nella classifica di area regge agli attacchi l’area Nord Est.
Staremo a vedere se riuscirà a resistere in vetta fino alla fine dell’anno.
A seguito del successo avuto, proseguono i webinar gratuiti organizzati per gli iscritti all’area riservata.
Il prossimo incontro è fissato per martedì 27 novembre 2018 alle ore 9:30.
Tema dell’incontro: Schemi di impianto con le pompe di calore a metano.
Invitate i termotecnici a partecipare all’incontro.
Ancora pochi posti disponibili.
LUNEDI’ 12 NOVEMBRE
dalle ore 8:30 alle ore 9:30
si terrà la quinta sessione ROBUR ACADEMY, alla quale siete vivamente invitati.
L’argomento tecnico affrontato è:
CONFIGURATORI CLASSIC
– Linea Riscaldamento
Armanni
20
10
10
80
10
200
1Trim
100%
Apr
10
100%
Giu
25%
Set
100%
Lug
3 Trim
Piacentino
20
25
80
5
50
5
100%
Mar
50
1Trim
2Trim
DI.VI.
20
20
5
60
5
5
150
2Trim
100%
Apr
5
100%
Mag
5
50%
Ott
2 Trim
Valli
20
10
75%
Apr
2 Trim
100%
Mag
50
40
5
10
Del Negro
20
1 Trim
20
100%
Lug
100%
Gen
20
100%
Mar
100%
Giu
100
Hydro Solution
100
5
75%
Mar
100%
Apr
5
20
2 Trim
Green Street
100%
Giu
100%
Mag
60
5
75%
Lug
Epa
60
100%
Mar
3 Trim
5
20
3 Trim
100%
Mar
100%
Mar
100%
Apr
100%
Apr
1 Trim
2 Trim
1 Trim
5
Allegro
50
30
75%
Gen
5
20
100%
Mag
Ambrosio
150
100%
Giu
100%
Mar
25%
Ott
100%
Apr
10
5
2Trim
1Trim
Mastonardi
300
5
100%
Feb
100%
Mar
100%
Lug
5
5
CI.MA.
100%
Lug
60
250
75%
Ott
5
10
Ascenzo & Paolucci
150
100%
Apr
100%
Giu
100%
Set
5
10
Tecnoservice
10
25%
Ott
100
100%
Gen
100%
Giu
10
Magheri
15
3 Trim
100%
Mag
10
100%
Giu
100%
Sett
2 Trim
Master Clima
5
100%
Lug
20
5
5
I.T.C.
100%
Giu
100%
Set
Thermostar
75%
Set
100%
Giu
50
5
Centrotermico
100%
Ott
100%
Apr
5
Montenovo
100%
Gen
5
100%
Apr
100%
Mag
100%
Ott
2Trim
40
10
847
681
846
896
827
835
881
961
848
788
1165
1529
1319
1500
725
642
577
559
605
1422
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
Cliccando sul proprio nome è possibile visionare i gagliardetti e i trofei conquistati fino ad ora.
Assegnazione punteggio
Nella tabella sotto riportiamo la metodologia legata all'assegnazione dei punti.
News
Ristrutturazioni con risparmio energetico, in arrivo il sito Enea
In arrivo il sito Enea dedicato alla trasmissione dei dati degli interventi edilizi e tecnologici che beneficiano del bonus ristrutturazioni ma comportano anche risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili.
Lo comunica l’Enea avvisando che il portale sarà operativo non appena il Ministero dello Sviluppo Economico darà il consenso e definirà le modalità operative. A partire dalla sua apertura ci saranno 90 giorni di tempo per la trasmissione dei dati.
Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2018 ha introdotto l’obbligo di inviare all’Enea una comunicazione per ottenere la detrazione del 50% sugli interventi di ristrutturazione edilizia che consentono anche di conseguire un risparmio energetico.
L’obiettivo è monitorare il risparmio energetico che può derivare da un intervento di ristrutturazione e avere un quadro completo dello stato del patrimonio edilizio.
Iper ammortamento: proroga per il 2019 e rimodulazione
La Legge di bilancio inviata al Parlamento introduce percentuali diversificate a seconda dell’entità dell’investimento.
L’articolo 10 del disegno di legge di Bilancio per il 2019 conferma per il prossimo anno la disciplina di maggiorazione dell’ammortamento, che premia gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico (“Industria 4.0”).
Saranno, pertanto, agevolabili anche gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2019 ovvero entro il 31 dicembre 2020, a condizione che entro il 31 dicembre 2019 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.
Tuttavia, si introducono percentuali diversificate a seconda dell’entità dell’investimento; la maggiorazione del costo di acquisizione è pari:
- al 150% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- al 100% per gli investimenti compresi tra 2,5 e 10 milioni di euro;
- al 50% per gli investimenti compresi tra 10 e 20 milioni di euro.
La maggiorazione non si applica sulla parte di investimenti eccedenti i 20 milioni.
Per gli stessi fruitori dell’iper ammortamento, è confermata anche la maggiorazione del 40% per gli investimenti in beni immateriali strumentali, quali software, applicazioni, piattaforme eccetera.
Gli acconti dovuti per i periodi d’imposta 2019 e 2020 andranno calcolati considerando quale imposta del periodo precedente quella che si sarebbe determinata in assenza delle due agevolazioni.
Rinnovabili in Italia oggi:
la sfida della ripartenza
Non c’è più tempo da perdere.
Si potrebbe sintetizzare così la “questione rinnovabili” in Italia nel 2018. Infatti, come già segnalato nel rapporto Green Italy 2017, dopo anni (quelli dal 2007 al 2013) in cui l’Italia aveva finalmente raggiunto (e superato persino, in alcuni casi) i Paesi più avanzati, negli ultimi anni ci siamo fermati.
Adesso dobbiamo riprendere a correre: ce lo chiedono gli stessi impegni che abbiamo sottoscritto a livello internazionale nella lotta ai cambiamenti climatici e la scommessa di rilanciare un nuovo sviluppo economico scommettendo su quei settori più densi di futuro come appunto le rinnovabili.
A luglio di quest’anno l’Europa ha aggiornato i suoi target al 2030 proprio con questi due obiettivi.
Attrezzarsi per rispettare gli Accordi di Parigi: siamo purtroppo ben lontani dal rispettare l’impegno di non far crescere la temperatura globale del Pianeta oltre 1,5 gradi; e nel 2017 le emissioni globali di gas di serra sono addirittura tornate a crescere.
Promuovere gli investimenti nella green economy nel settore energetico.
All’Italia è stato assegnato il target del 32% di energia da rinnovabili sui consumi totali entro il 2030. Questo significa innanzitutto che nei prossimi anni dovremo marciare molto più speditamente.
Climate change, allarme dell’Ipcc: «Agire subito o sarà catastrofe»
L’ obiettivo concordato a Parigi in pompa magna nel 2015 era quello di contenere l'aumento della temperatura globale a due gradi sopra i livelli precedenti alla rivoluzione industriale entro la fine del secolo. Ma già oggi quell'obiettivo è fortemente a rischio, dal momento che la temperatura media terrestre potrebbe arrivare a crescere di 1,5 gradi già tra il 2030 e il 2052: sono periodi che variano a seconda degli scenari dei diversi modelli climatici adottati.
Il nuovo grido d'allarme lanciato dall'Ipcc nel suo rapporto speciale punta nella direzione dell'urgenza di intensificare le azioni per contrastare il riscaldamento globale, che si sostanziano nella riduzione dei consumi energetici, nella trasformazione del mix delle fonti con una spinta progressiva all’abbandono delle fonti fossili, anche attraverso l’aumento del prezzo della CO2,, e dalla mitigazione degli effetti con tecnologie di assorbimento delle emissioni.
La situazione è molto seria, ma ci sono possibili vie d'uscita. Il rapporto speciale pubblicato dal Gruppo intergovernativo che studia i cambiamenti climatici indica infatti come prioritaria la necessità di ridurre drasticamente il consumo di energia da parte dei settori più energivori: industria, trasporti e immobili.
L'obiettivo che l'Ipcc indica come necessario è infatti una riduzione del 45% delle emissioni globali di anidride carbonica entro il 2030, rispetto ai livelli del 2010, e l'azzeramento delle emissioni nette entro il 2050.
Le nostre soddisfazioni
Centro Sportivo – Castello dell’Acqua
Parco installato: 1 k18 SIMPLYGAS
“..la consigliamo perché fa risparmiare“
Palestra Futura – Voghera (PV)
Parco installato:
4 GAHP AR + 1 AY
“… consigliamo Robur per il prodotto e per gli interventi tempestivi“