L'attenzione al risparmio energetico è oggi un fattore chiave per il settore alberghiero, considerando il continuo
aumento dei costi dell’energia e il fatto che il consumo energetico per presenza è quattro volte superiore ai consumi
giornalieri per abitante del comparto civile (studi dell’ANPA, ex Agenzia Nazionale per la Protezione Ambientale, confluita
in APAT).
Anche il rispetto dell’ambiente e la tutela delle risorse sono ormai riconosciute dal settore ricettivo come elemento
strategico: non sono solo un vincolo, ma anche un’opportunità di immagine e di attrazione per le forme di
turismo consapevole che più si stanno diffondendo.
E proprio in tale scenario si stanno sviluppando modelli di certificazione che, attestando l’attenta gestione ambientale di una struttura turistica, sono in grado di richiamare i clienti che premiano le strutture che si mobilitano in prima persona per preservare l’ambiente, ridurre l’inquinamento e salvaguardare le risorse tra cui quella energetica.
Già da alcuni anni inoltre la Comunità Europea ha allargato anche al settore turistico il marchio Ecolabel, che certifica il ridotto impatto ambientale della struttura. L’etichetta ecologica rappresenta così una forma di pubblicità, che comunica al cliente che il prezzo pagato non tiene solo conto dei servizi standard, ma include anche misure di attenzione per la salvaguardia dell’ambiente e di riflesso per la salute umana.
Per questo sta crescendo notevolmente la ricerca da parte degli operatori del settore di soluzioni mirate ad un utilizzo più razionale e economicamente sostenibile dell'energia, in particolare di quella per il riscaldamento e la climatizzazione degli ambienti.
In questo contesto Robur offre una gamma completa di soluzioni per il riscaldamento e la climatizzazione ad alta
efficienza con utilizzo di energie rinnovabili, già applicate con successo in prestigiose strutture ricettive in tutta Italia.
Il sistema con pompe di calore ad assorbimento alimentate a gas realizzato presso l’Holiday Inn di Mozzo (BG) mostra in concreto
i vantaggi economici e i benefici ambientali e di confort di questa tecnologia.
Stefano Civettini, titolare della Crs Impianti che ha curato la progettazione e realizzazione degli impianti, aveva l’obiettivo di contenere al massimo i consumi energetici, principale fonte di spesa e di impatto ambientale di una struttura alberghiera. Obiettivo da raggiungere anche a costo di aumentare leggermente l’investimento iniziale per gli impianti e le strutture.
L’impianto è composto da 4 centrali di trattamento aria, dotate di recuperatore di calore a flussi incrociati a servizio dell’aria primaria, e da una serie di ventilconvettori a soffitto e a parete.| Le unità installate | |
| Nr. 2 RTAR Robur pompa di calore reversibile ad assorbimento alimentata a gas per riscaldamento e condizionamento |
Potenza termica di progetto: 263 kW |
| Potenza frigorifera di progetto: 156 kW | |
| Nr. 1 RTCF HR Robur gruppo termorefrigeratore ad assorbimento alimentato a gas per condizionamento con recupero di calore |
Potenza frigorifera di progetto: 89 kW |
| Potenza termica di progetto al recuperatore: 68 kW | |
| Nr. 2 RTCF Robur gruppo refrigeratore ad assorbimeto alimentato a gas per condizionamento |
Potenza frigorifera di progetto: 161 kW |
| Nr.1 RTY Robur gruppo termico alimentata a gas per riscaldamento |
Potenza termica di progetto: 172 kW |
| Potenze totali di progetto | |
| Potenza termica | 435 kW |
| Potenza frigorifera | 406 kW |
| Potenza al recuperatore | 68 kW |
| Tecnologia | Efficienza invernale | Efficienza estiva | Consumo gas | Consumo elettrico | Costi di gestione |
| assorbimento aria-acqua | GUE 1,40 | GUE 0,70 | 86.355 Nm3/anno | 24.470 kWh/anno | 39.315 €/anno |
| caldaia e chiller elettrico | rendimento 96% | EER 2,8 | 77.292 Nm3/anno | 68.072 kWh/anno | 49.667 €/anno |
| P.C. aria-acqua elettrica | COP 3,0 | EER 2,5 | 14.020 Nm3/anno | 278.743 kWh/anno | 55.813 €/anno |
| P.C. geotermica elettrica | COP 3,9 | EER 4,0 | 14.020 Nm3/anno | 192.272 kWh/anno | 39.552 €/anno |
Il confronto effettuato ha evidenziato la necessità di scegliere un sistema di climatizzazione basato su pompe di calore ad assorbimento ad aria reversibili oppure su pompe di calore elettriche geotermiche, al fine d’ottenere i migliori risultati impiantistici in termini di contenimento dei consumi energetici e di riduzione dei costi di gestione dell’impianto.
L’unica alternativa a queste due tipologie impiantistiche era l’adozione di un tradizionale sistema costituito da caldaia a condensazione e refrigeratore elettrico, con conseguente riduzione del vantaggio energetico ed economico.
Soppesando opportunamente il vantaggio economico ottenuto con i costi di realizzazione delle due migliori tipologie impiantistiche, si è scartata l’opzione geotermica elettrica prevedendo elevati costi di realizzazione a parità di risultati energetici ed economici.
Avendo infine scartato anche l’opzione che prevedeva pompe di calore aria-acqua elettriche, la scelta finale è stata effettuata unicamente tra la soluzione con pompe di calore ad assorbimento aria-acqua e la più tradizionale con caldaia e chiller elettrico.
Relativamente a queste due tecnologie si riportano a lato (ultima immagine) i grafici di confronto energetico.